Il Museo della Pieve e il Tesoro del Duomo di Gemona del Friuli, sono ospitati nella canonica vecchia, edificio fatto costruire dal pievano Giovanni de' Recalcatis nel 1360, che accoglie anche l'Archivio storico plebanale, e che è allietato da un piccolo giardino posto tra il campanile e le mura cittadine della prima cinta (XI secolo).
| Museo della Pieve e Tesoro del Duomo | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato | |
| Località | Gemona del Friuli |
| Indirizzo | Canonica Recalcatis - via Bini |
| Coordinate | 46°16′34.08″N 13°08′29.6″E |
| Caratteristiche | |
| Tipo | Arte |
| Visitatori | 250 (2020) |
| Sito web | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Nelle sale espositive sono raccolte opere di pittura e scultura di autori locali (dal XII secolo al XIX secolo) e arredi sacri, provenienti dalle chiese gemonesi distrutte dal terremoto del 1976 e non più utilizzati dopo la ricostruzione. Un'importante sezione del Museo è dedicata ai codici del XIII-XIV secolo di scuola padovana-bolognese, ornati di splendide miniature. A questi si aggiungono altri libri liturgici, codici musicali e documenti di particolare interesse.
Il Tesoro del Duomo comprende alcune delle realizzazioni più belle dell'oreficeria friulana del XV secolo, insieme con altre opere di gusto barocco, neoclassico e moderno. Il Museo conserva anche una preziosa collezione di paramenti liturgici, ricami e pizzi.
Museo della Pieve e Tesoro del Duomo Gemona, Pubblicazione museale