Paride è un'opera scultorea in marmo eseguita da Antonio Canova nei primi anni dell'Ottocento e conservata nel Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo. Ne esiste una versione anche al Metropolitan Museum di New York.
| Paride | |
|---|---|
| Autore | Antonio Canova |
| Data | sconosciuta |
| Materiale | Marmo |
| Altezza | 207 cm |
| Ubicazione | Ermitage, San Pietroburgo |
La scultura fu realizzata su commissione di Giuseppina di Beauharnais ed esposta nel castello di Malmaison, dove suscitò lo stupore dei presenti e il sentito elogio di Leopoldo Cicognara, il quale, in una missiva all'artista risalente al 24 luglio 1813 lodò la bellezza dell'opera, ritenendola modellata «a forza di carezze e di baci».
Nella scultura il bellissimo pastore frigio, figlio dei sovrani di Troia, s'appoggia col braccio sinistro ad un tronco d'albero, sul quale è abbandonata la sua clamide, volgendo lo sguardo pensoso alla sua destra, come abbagliato da qualcosa.
L'opera fu richiesta in replica all'artista da Ludovico I di Baviera che l'accolse nelle sue collezioni.