Il Museo Tinguely, progettato dall'architetto ticinese Mario Botta, si trova a Basilea ed è stato inaugurato nel 1996. Esso contiene la maggior esposizione al mondo di opere dello scultore Jean Tinguely (1925-1991), oltre a opere di Eva Aeppli e Niki de Saint Phalle (prima e seconda moglie dell'artista), e a documenti (lettere, manifesti, cataloghi, fotografie, testi critici), concernenti la vita dell'artista e il clima culturale nel quale egli operò. Accanto alla mostra permanente vengono costantemente organizzate esposizioni temporanee sui contemporanei e sui «compagni di viaggio» dell'artista, ma anche su altri artisti moderni. Il fulcro del museo è costituito dalle sculture in ferro di Tinguely: si parte dalle opere giovanili per giungere alle gigantesche opere della maturità che possono essere ammirate in tutta la loro complessità e possono essere messe in movimento, nel rispetto della volontà del creatore. Non manca una vasta scelta di disegni, che Tinguely produsse in gran numero durante tutta la sua attività creativa.
| Museo Tinguely | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato | |
| Località | Basilea |
| Indirizzo | Paul Sacher-Anlage 2 |
| Coordinate | 47°33′33″N 7°36′44″E |
| Caratteristiche | |
| Intitolato a | Jean Tinguely |
| Istituzione | 1996 |
| Apertura | 3 ottobre 1996 |
| Sito web | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Altri progetti
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 169332114 · ISNI (EN) 0000 0001 2169 6586 · LCCN (EN) no97043465 · GND (DE) 5184841-7 · BNF (FR) cb125686782 (data) · WorldCat Identities (EN) lccn-no97043465 |
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