Il Retablo Maggiore di Santa Maria del Regno è una pala d'altare cinquecentesca realizzata da Martin Tornèr, [1] e dal pittore Giovanni Muru [2] appartenente alla scuola del Maestro di Castelsardo.[3]
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| Retablo Maggiore di Santa Maria del Regno | |
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| Autori | Martin Torner e Giovanni Muru (predella) |
| Data | 1515 |
| Tecnica | olio su tavola |
| Dimensioni | 1000×600 cm |
| Ubicazione | Chiesa di Santa Maria del Regno, Ardara |
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«Il dipinto mantiene gli sfondi dorati che luccicano dolcemente nell'oscurità dell'antica chiesa e i bei colori accesi che bruciano sui ceri dell'altare. Per chi entra l'effetto generale è indescrivibili _ stupore, godimento degli splendidi colori e del complesso disegno iconografico dell'insieme, un senso di pienezza totale (...)» |
| (Georgiana Goddard King, Sardinian Painting, 1923) |
Il retablo rappresenta la scena della messa di san Gregorio, come la maggioranza dei tabernacoli o comunque dei pannelli centrali dei polittici sardi di ispirazione o fattura iberica del XV e XVI secolo.[4] La diffusione di questa soluzione iconografica era dunque pressoché universale nel mondo artistico sardo-catalano del tempo.