La Pinacoteca Manfrediniana è un museo di Venezia situato all'interno del palazzo del Seminario Patriarcale eretto nel 1670 da Baldassarre Longhena a fianco alla Basilica della Salute nel Sestiere di Dorsoduro.
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| Pinacoteca Manfrediniana | |
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| Ubicazione | |
| Stato | |
| Località | Venezia |
| Indirizzo | Dorsoduro, 1 |
| Coordinate | 45°25′50.75″N 12°20′07.3″E |
| Caratteristiche | |
| Visitatori | 797 (2020) |
| Sito web | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Nacque grazie al marchese Federico Manfredini, che lasciò la sua collezione al seminario con la clausola che venisse esposta nella sua integrità.[1][2]
Il museo custodisce anche altre opere donate da ecclesiastici e cittadini illustri, o salvate dalla dispersione dovuta alle soppressioni napoleoniche. Si possono ammirare dipinti e sculture dal XIII al XIX secolo, tra i quali: capolavori di Vivarini, Bellini, Cima da Conegliano, Lippi, Beccafumi, Guercino, Vittoria, Canova.[3]
Altri progetti
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 237989377 · LCCN (EN) no2018036880 · WorldCat Identities (EN) lccn-no2018036880 |
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